Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Napoli - Wednesday, 22/2/2012 - Turno di servizio C - Salto: C4 (apertura pagina ore 21:50)
prevenzione incendi

La prevenzione incendi costituisce servizio di interesse pubblico per la sicurezza della vita umana, l'incolumità delle persone e la tutela dei beni e dell'ambiente secondo criteri applicativi uniformi nel territorio nazionale. Il servizio di prevenzione incendi costituisce compito istituzionale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco.

Sezione curata dall'Ing. Ermanno Rufolo e dai suoi collaboratori di settore, C.S. Luigi Donnarumma e V.C.A.C. Antonella Calvanico.





prevenzione incendi : d.p.r. n° 151 dell'1 agosto 2011

Scarica il nuovo opuscolo di prevenzioni incendi aggiornato al d.p.r. n° 151 del I agosto 2011.

Come indicato al comma 3 dell'art. 2 del D.P.R. 151/2011 le attività sottoposte ai controlli di prevenzione incendi si distinguono nelle categorie A, B e C, come individuate nell'Allegato I in relazione alla dimensione dell'impresa, al settore di attività, alla esistenza di specifiche regole tecniche, alle esigenze di tutela della pubblica incolumità. Per le nuove attività o per le varianti sostanziali ai fini della sicurezza antincendio riportate nell'allegato I del D.P.R. 151/2011 alla categoria A vige per il titolare l'obbligo di presentare, prima dell'inizio dell'attività, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività corredata di un un'Asseverazione con allegati elaborati grafici e relazione tecnica, con i quali il tecnico abilitato attesta la conformità dell'opera alla regola tecnica e le necessarie certificazioni e/o dichiarazioni, atte a comprovare che gli elementi costruttivi, i prodotti, i materiali, le attrezzature, i dispositivi, gli impianti e i componenti d'impianto rilevanti ai fini della sicurezza in caso d'incendio sono stati realizzati, installati o posti in opera in conformità alla vigente normativa in materia di sicurezza antincendio.

Le certificazioni e le dichiarazioni dovranno essere redatte in conformità al D.M. del 4 Maggio 1998 e della lettera Circolare N.P515/4101 del 24 Aprile 2008.

Ai sensi dell'art. 10 del D.P.R. 151/2011 per le attività produttive di cui all'Allegato I si applica il D.P.R. n.160 del 7 settembre 2010,per cui le nuove istanze vanno presentate esclusivamente ai S.U.A.P. di competenza.


CRONOLOGIA DI LEGGI ED ALTRI ATTI NORMATIVI
01/08/2011D.P.R. n°151 01/08/2011
01/08/2011 Allegato I
01/08/2011 Allegato II
21/10/2011 Lettera Circolare n.13722 della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica
06/10/2011 L.C. n.13061 della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica
05/10/2011 L.C. n.4865 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile
24/03/2011 L.C. n.3791 della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica
21/03/2011 L.C. n.7227 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile



Attività soggette al controllo dei Vigili del Fuoco riportate nell'elenco allegato al D.P.R. 151/2011 in categoria A.
PuntoAttività
3b Depositi, rivendite di G.P.L. in recipienti mobili per quantitativi complessivi superiori o uguali a 75 kg. E fino a 300 kg.
4b Depositi di G.P.L. in serbatoi fissi per capacità geometrica complessiva superiore o uguale a 0,3 m3 e fino a 5 m3
6 Reti di trasporto e di distribuzione di gas naturale con densità non superiore a 0,8 con pressione di esercizio inferiore a 2,4 MPa
12 Depositi di liquidi infiammabili con punto di infiammabilità superiore a 65 °C per capacità complessiva da 1m3 a 9 m3
13 Contenitori distributori rimovibili e non di carburanti liquidi fino a 9 m3 con punto di infiammabilità superiore a 65 °C
15 Depositi e rivendite di alcoli con concentrazione superiore al 60% in volume di capacità geometrica superiore a 1 m3 e fino a 10 m3
41 Teatri e studi per le riprese cinematografiche e televisive fino a 25 persone presenti
49 Gruppi elettrogeni ed impianti di cogenerazione di potenza complessiva superiore a 25 kw e fino a 350 kw
66 Alberghi, pensioni e motel con oltre 25 posti letto e fino a 50 posti letto
67 Scuole di ogni ordine e grado con oltre 100 persone presenti e fino a 150 persone
68 Strutture sanitarie con oltre 25 e fino a 50 posti letto, strutture riabilitative e di diagnostica di superficie complessiva superiore a 500 m2 e fino a 1000 m2
69 Locali di esposizione e vendita con superficie lorda superiore a 400 m2 e fino a 600 m2
71 Azienda ed uffici con oltre 300 persone presenti e fino a 500
74 Impianti per la produzione di calore alimentati a combustibile liquido, solido o gassoso con potenzialità superiore a 116 e fino a 350 kw
75 Autorimesse pubbliche e private di superficie complessiva coperta superiore a 300 m2 e fino a 1000 m2
77 Edifici civili con altezza antincendio superiore a 24 m e fino a 32 m



Convegno SUAP del 20/10/2011 a Napoli presso il polo didattico della caserma centrale



SUAP & SCIA : le slides powerpoint del convegno

Lettera circolare n.4865 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile

Lettera circolare n.7227 del Dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile

Lettera circolare n.3791 della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica

Lettera circolare n.13061 della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica

Lettera circolare n.13722 della Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica - Precisazioni

Procedure semplificate per la prevenzione incendi : l'ebook del convegno

D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 447 (g.u. 28/12/98, N. 301)

D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 (g.u. 30/09/2010, N. 229)

Programma del seminario

Schema nuova procedura

Elenco transitorio(aggiornato) delle attività soggette alle visite ed ai controlli di prevenzione incendi

Le info

AVVISO IMPORTANTE PER L'UTENTE :

Si comunica che ai sensi dell'art. 1 lettera i del D.P.R. n° 160 del 07/09/2010, le pratiche interessate a procedimenti di Prevenzione Incendi (per le attività produttive), a partire dal 07/10/2011, dovranno essere inoltrate a mezzo della modulistica relativa al DPR n.151 dell'1.08.2011 e tramite lo Sportello Unico per le Attività Produttive competente per territorio.
In alternativa potrà essere formulata presso questo Comando l'istruttoria dei procedimenti di Prevenzione Incendi con la "Liberatoria SUAP", rilasciata dal SUAP competente per territorio e scaricabile qui di seguito :

Liberatoria SUAP

Indirizzi pec dei SUAP

Elenco Comuni non accreditati

Elenco Comuni non accreditati - recapiti telefonici


Modulistica :

Modulo richiesta di esame di progetto (PIN 1 2011)

Modulo nulla osta di fattibilità (PIN 1 bis 2011)

Modulo segnalazione certificata di inizio attività (PIN 2 2011)

Modulo richiesta verifica in corso d'opera (PIN 2 bis 2011)

Modulo asservazione ai fini della sicurezza antincendio (PIN 2.1 2011)

Modulo dichiarazione di conformità ai fini della sicurezza antincendio (PIN 2.1 gpl 2011)

Modulo attestato di rinnovo periodico conformità antincendio (PIN 3 2011)

Modulo dichiarazione per rinnovo ai fini della sicurezza antincendio (PIN 3.1 gpl 2011)

Modulo asseverazione funzionalità ed efficienza impianti protezione attiva A.I. (PIN 3.1 2011)

Modulo richiesta di deroga (PIN 4 2011)

Modulo dichiarazione per voltura_ (PIN 5 2011)

Modulo dichiarazione situazione non Mutata per voltura 'cedente'

Modulo dichiarazione situazione non Mutata per voltura 'subentrante'

Modulo certificazione di resistenza al fuoco di prodotti\elementi costruttivi in opera (con esclusione delle porte e degli elementi di chiusura)

Modulo dichiarazione inerente i prodotti impiegati


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